Post trasloco? Come effettuare il subentro luce nella tua casa nuova

Traslochi a Venezia

Il trasferimento in una casa nuova implica sempre il disbrigo di tante pratiche amministrative, come quella relativa al subentro luce. E se per il trasloco hai potuto contare sull’aiuto professionale di una ditta specializzata, che ti ha sollevato da ogni incombenza, all’utenza elettrica dovrai provvedere da solo.

Perciò in questa utile guida ti spiegheremo:

• in cosa consiste questa operazione e quando si rende necessaria,
• quali sono i passaggi della procedura per portare a termine la pratica.

Che cos’è il subentro luce e quando si rende necessario?

Il subentro luce rientra tra le operazioni più comuni in ambito energetico, soprattutto a seguito di un trasloco in una nuova abitazione. Difatti, se in quest’ultima è già presente un contatore, che risulta disattivato dal precedente proprietario o inquilino, si dovrà procedere alla sua riattivazione sottoscrivendo un contratto di fornitura con il fornitore prescelto.

Se abiti in Veneto, scopri come fare il subentro Plenitude a Venezia.

Gli step della procedura per il subentro luce

Gli step dell’iter procedurale per richiedere il subentro luce sono:

• la scelta e la sottoscrizione dell’offerta,
• la preparazione e l’invio della documentazione al gestore.

Ora prendiamo in esame ciascuna voce.

La selezione e la sottoscrizione dell’offerta energetica

La selezione dell’offerta energetica più adeguata al tuo consumo energetico e al tuo portafoglio, rappresenta il primo passo per riattivare l’utenza elettrica. Le proposte commerciali dei provider, flessibili e variegate, sono ideate per soddisfare le esigenze più disparate. Pertanto prenditi il tempo necessario e valuta le tue preferenze in merito:

• alle soluzioni a prezzo bloccato, variabile o con formula in abbonamento
• al profilo tariffario monorario o a fasce orarie
• a sconti o servizi aggiuntivi inclusi gratuitamente nel pacchetto
• all’energia elettrica prodotta tramite fonti rinnovabili, se sei sensibile al tema della sostenibilità ambientale
• alla possibilità di gestire in autonomia la tua fornitura online, attraverso strumenti digitali, quali Area Clienti web e applicazione dedicata. Oppure se desideri contare su una rete territoriale di punti vendita vicini a te.

Infine potresti dare un’occhiata alle recensioni ottenute dai gestori, per farti un’idea dell’affidabilità e della qualità delle principali compagnie presenti sul mercato.

Una volta individuata la soluzione adatta al tuo caso, generalmente la stipula contrattuale avviene:

• tramite web;
telefonicamente, mettendosi in contatto con il Customer Care del fornitore;
di persona, presso uno sportello fisico.

La documentazione da inviare per effettuare il subentro luce

Per aderire all’offerta ed effettuare il subentro, la compagnia avrà bisogno di alcuni dati e informazioni. Dunque di seguito ti forniamo l’elenco della documentazione che dovrai presentare per riattivare il tuo contatore luce:

• il codice POD
• il codice fiscale e un documento d’identità in corso di validità
• l’email
• la potenza richiesta espressa in kW
• l’indirizzo di fornitura e quello di fatturazione
• la destinazione d’uso
• l’autodichiarazione o i documenti che attestano il diritto ad occupare l’immobile
• l’IBAN se opti per la domiciliazione delle bollette

Per saperne di più sul tema, visita il sito dell’Autorità di Regolazione per Energie Reti e Ambiente a questa pagina.